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Terme    
Per la vicinanza con gli antichi stabilimenti termali di Bagni di Lucca dobbiamo aprire una parentesi, in quanto proprio le nostre terme, dalla fine del ‘700 e per tutto l’800, sono state meta preferita di pittori scrittori e altre persone famose e benestanti dell’epoca provenienti dalla lontana Inghilterra ne è testimonianza un cimitero inglese che conta numerose tombe di persone defunte nel nostro paese e una chiesa.

Tutto ciò contribuisce ad arricchire l’offerta di cura e di svago di questa terra, infatti le terme offrono cure terapeutiche, trattamenti di bellezza e benessere psicofisico. Strutture moderne consentano anche di praticare tennis, calcetto, atletica, nuoto sia estivo che invernale nelle piscine termali.
 
 
     
Cosa fare    


La cosa migliore da fare nella nostra azienda è rilassare la mente, sdraiati in un campo fiorito ascoltando il cinguettio degli uccelli. In alternativa possiamo far TREKKING lungo i percorsi CAI che si inerpicano sull’Appennino alla scoperta di rifugi, alte vette max 2000 mt, incantevoli laghetti d’origine glaciale, raccogliendo gustosissimi mirtilli o fragoline di bosco.

Passeggiate nei boschi di castagni o faggi alla RICERCA DI FUNGHI PORCINI (se fanno). Si potranno raggiungere le capanne di Siviglioli, ex zona comando regionale dei partigiani, ora osteria convenzionata con l'agriturismo. Il monte Prato Fiorito si presta molto bene per lanci mozzafiato con il PARAPENDIO, infatti maniaci di questo sport giungono fin qui da diverse parti d’Italia.

Il torrente Lima che scorre nella valle ove sorge il paese di Bagni di Lucca grazie alle sue impetuose rapide offre emozionanti discese in RAFTING E CANOA. Proprio dalla Ns. azienda la prima domenica del mese di maggio passa la gara “ PRATOFIORITO BIKE” valida per il campionato nazionale di mountain-bike, quindi per gli appassionati di questo sport non vi è alcuna zona migliore. E’ inoltre possibile praticare EQUITAZIONE sia per principianti e anche per persone gia più esperte e questo in un vicino maneggio.

La più vicina località balneare è la Versilia che dista circa 1 ora di macchina, ed è quindi possibile passare anche una splendida giornata al mare sdraiati su dorate spiagge sabbiose per poi far rientro in serata e godersi il "frescuccello" che regalano gli Appennini.

Uno spazio più amplio va riservato alla riserva naturale dell’“ORRIDO DI BOTRI” che la possiamo scoprire con escursioni guidate all’interno del canyon; presente anche osteria convenzionata con l'agriturismo.

L’Orrido di Botri e’ un aspra ed imponente gola calcarea,con ripide pareti scavate in profondita’ dalle fredde acque del torrente Rio Pelago; il canyon si inserisce in un paesaggio appenninico caratterizzato da ambienti rupetri ed estese faggete, dominate dalle cime del monte Rondinaio e delle Tre Potenze che sfiorano i 2000 metri di altezza.

L’Orrido di Botri e’ un angolo autentico di wilderness dove la presenza dell’uomo da tempi immemorabili non ha intaccato la bellezza dei luoghi e dove e’ possibile, ancora oggi, incontrare una flora estremamente ricca ed interessante.

Riguardo alla fauna, tra i mammiferi sono presenti il capriolo,il daino, la lepre, lo scoiattolo, la marmotta, diffusa sul Monte Rondinaio, la volpe, la puzzola e il cinghiale; un piccolo gruppo di capre selvatiche, di circa 20 esemplari, costituiscono una curiosità locale.

L’avifauna e’ rappresentato da diverse specie di rapaci come l’aquila reale, che qui ancora nidifica,ed e’ il simbolo dell’Orido, l’astore, lo sparviere, la poiana, il falco pecchiaiolo, l’allocco, il barbagianni, la civetta, il gheppio, il falco pellegrino e forse anche il misterioso gufo reale.

Tra i passeriformi si elencano il curioso merlo acquaiolo, la ballerina gialla, il codirosso spazzacamino, il culbianco, lo zigolo muciatto, la rondine montana ed il coloratissimo picchio muraiolo;interessante e’ anche la presenza di un piccolo nucleo di pernice rossa. Le visite all’interno dell’Orrido obbligatoriamente accompagnate da guide autorizzate, si snodano in due itinerari di diversa difficoltà, percorribili solo nel periodo estivo.

Le visite guidate partono da Ponte a Gaio, unico accesso alla gola,dove si trova un punto informazioni del corpo forestale dello Stato, aperto solo d’estate, e le nuove strutture di accoglienza turistica realizzate dalla Comunità Montana della Media Valle del Serchio.

Nella Riserva sono vietate tutte le attività che possono compromettere la salvaguardia del paesaggio, degli ambienti naturali, della fauna e della flora; in particolare e’ vietato il disturbo della fauna selvatica, l’accensione di fuochi ed il campeggio, la raccolta di fiori e piante, l’asportazione di minerali e abbandono di rifiuti di ogni genere.
 

 
 
trekking sulle nostre montagne
 
Parapendio
 
Pania Secca
 
Orrido di Botri
 
Lucca
(Vista panoramica)
 
Versilia
(Vista panoramica)

 

agriturismo a Bagni di Lucca Garfagnana Toscana